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Foam_Fotografiemuseum Amsterdam
Keizersgracht 609
1017 DS Amsterdam
Ryan McGinley- Celebrating Life
1 November 2007 to 6 January 2008



Ryan McGinley
Blanket, Cigarette, 2005



Ryan McGinley
Untitled (Falling Sunset), 2006



Ryan McGinley
Wade Wave, 2004



Ryan McGinley
# 3, 2003



Ryan McGinley
BMX, 2000



Ryan McGinley
Untitled (Hot Springs), 2005

Dal 1° Novembre il Foam (Museo della fotografia) di Amsterdam presenta una mostra del giovane fotografo americano Ryan McGinley (1977), che viene oggi salutato come uno dei più promettenti fotografi internazionali. Dopo le mostre al MoMA e al Whitney Museum of American Art di New York e alla Galerie du jour di Agnés B. a Parigi; ora il suo lavoro può essere visto per la prima volta in Olanda. La mostra presenta una selezione di foto piene di vitale esuberanza giovanile dal suo ultimo lavoro, intitolato Celebrating Life. McGinley fotografa un gruppo di amici che sta viaggiando attraverso gli Stati Uniti, una sorta di omaggio a fotografi americani suoi predecessori, come Robert Frank e Richard Avedon. In questa serie, con uno spirito che richiama le atmosfere di tanta letteratura on the road come quella di Jack Kerouac, film come Easy Rider, la disinvoltura di certi romanzi di Henry Miller; McGinley celebra la libertà, la fuga dal logorio della quotidianità, con accenti anche teneri e freschissimi, sullo sfondo di magnifici paesaggi americani. McGinley fotografa i suoi amici tutti i giorni, nei motel, nei boschi e nei deserti che attraversano. Memorabili le foto di gruppo nella vasca da bagno e nudi sopra un albero scalato tutti insieme. Nelle sapienti inquadrature di McGinley le immagini assumono un sapore particolare, vivace e vitale, nonostante l’evidente regia dell’autore. È lui infatti a scegliere l’itinerario e la destinazione finale del viaggio, con l’evidente intenzione di ambientare le immagini davanti a determinati sfondi. Nonostante queste limitazioni, i suoi amici si comportano spontaneamente, e il loro divertimento è reale. In questo senso il lavoro di McGinley rivela qualche affinità con quello di Nan Goldin, Larry Clark e Wolfgang Tillmans che egualmente rappresentano dei giovani alla scoperta della loro vita. Tuttavia si differenzia anche notevolmente dalle foto sobrie e scure dei suoi predecessori, dato che per McGinley il tema è il piacere: quello che distingue Celebrating Life è appunto la straordinaria vitalità e il gusto per la vita che il fotografo sa cogliere nei comportamenti disinibiti dei suoi amici di fronte all’apparecchio fotografico.

Ryan McGinley, nato nel 1977 negli Stati Uniti, vive e lavora a New York. Nel 1995 entra alla Parsons School of Design di New York, dove si diploma nel 2001. Nel 1999 inizia a fotografare e diventa famoso proprio per le foto che scatta ai suoi amici, agli skateboarders, ai graffitisti, a giovani amanti, sullo sfondo di Manhattan. Il lavoro di McGinley è apparso in pubblicazioni come Vice magazine, V, Butt, ID, Dazed and Confused, The Fader e il New York Times Magazine. Recentemente ha fotografato alcuni concerti del cantante “cult” Morissey. Nel 2007 ha ricevuto l’ ICP Infinity Award Young Photographer a New York.Celebrating Life è stata curata dalla gallerista, collezionista e stilista Agnès B., e l’esposizione è stata progettata in collaborazione con la sua Galerie du jour.



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